
Nuovo partner importante per il Cattid, il laboratorio che si occupa - fra l'altro - di tecnologie Rfid presso l'università Sapienza di Roma. Il centro, infatti, ha stretto un accordo con Tsf, società dedicata al mercato dei servizi di Information & Communication Technology per il settore dei Trasporti e della Logistica nata nel 1997 spin off della divisione Ict del Gruppo Ferrovie dello Stato, di cui oggi cura in outsourcing tutti i sistemi informativi.
Tsf ha dunque siglato una convenzione quadro con il Cattid. Attraverso questa convenzione, le due realtà collaboreranno per la "messa a punto di soluzioni innovative per l’accessibilità e fruibilità delle informazioni al pubblico – comprese le categorie più deboli – relative alle soluzioni di trasporto, l’utilizzo della tecnologia Rfid e Nfc nei settori dei pagamenti dei servizi di trasporto e della manutenzione, suite tecnologiche su apparati mobile per il personale viaggiante, connettività a bordo treno", si legge in una nota ufficiale.
Il Cattid, nato nel 1988, è un centro di eccellenza riconosciuto sia a livello nazionale sia a livello europeo, grazie alle competenze acquisite nei diversi dipartimenti e facoltà dell’Università "Sapienza" oltre che con importanti realtà industriali attive nei settori della grande convergenza digitale. E’partner di importanti centri di ricerca, fra i quali Cnr, Fondazione Ugo Bordoni ed European Telecomunication Standard Institute.
Nel Cattid operano quattro laboratori, coordinati dal professor Carlo Maria Medaglia: Rfid Lab, nel quale vengono sperimentate le tecnologie e le applicazioni Rfid e Nfc; Lua, laboratorio per lo studio dell’usabilità e dell’accessibilità del software, con focus su apparati mobili e televisivi; LABeL, laboratorio di e-learning per lo studio e la sperimentazione di tecnologie di supporto all’istruzione/formazione e dei modelli didattici; Multimedia Lab, laboratorio sulle interazioni convergenti di media e nuove tecnologie.